Con il contributo di:

Regione Lombardia   TradeLab S.r.l
AssICC aderisce a:

Unione del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano



Responsible Care  Programma Responsible Care  Note informative  

Il contesto legislativo

Da quando i problemi ambientali hanno cominciato ad aver peso politico, i temi
che una volta erano esclusivi delle frange più radicali sono diventati oggi
luoghi comuni nei programmi politici e incontrastati elementi per proposte
legislative non di rado incuranti della loro fattibilità o delle conseguenze
economiche negative.

Ciò si può constatare concretamente con le difficoltà che l'industria chimica
incontra per realizzare nuovi insediamenti, ampliamenti, modifiche, talvolta
senza possibilità di una soluzione favorevole.
Troppo spesso i legislatori, per essere in sintonia con l'opinione pubblica,
sono arrivati alla conclusione che la chimica non ha intenzione, o non è in
grado, di gestire propriamente il problema ambientale: da ciò politiche
unilaterali e, spesso, inutilmente penalizzanti.

Il problema ambientale viene ormai discusso ai più alti livelli mondiali (come è
successo, ad esempio, a Kyoto, Buenos Aires) e anche nei più alti consessi
(ONU), nei quali vengono prese decisioni che interessano direttamente anche
l'attività chimica, in tutti i suoi aspetti.
Inesorabilmente tali decisioni, presto o tardi, vengono tradotte in realtà
(Agenda 21, Codice Etico UNEP, PIC) e l'industria chimica deve possibilmente
prevenire ed anticipare tali iniziative.
Contrariamente a quanto si pensa correntemente, la chimica è fortemente
interessata a raggiungere gli standard più elevati nella protezione ambientale;
in molti casi essi sono stati già raggiunti ma, purtroppo, raramente l'opinione
pubblica ha preso coscienza di tali conquiste.
L'iniziativa Responsible Care, se opportunamente ed adeguatamente divulgata non
potrà mancare di facilitare i rapporti con gli amministratori pubblici da un
lato e con il grande pubblico dall'altro.