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NUOVO AGGIORNAMENTO

Vaccini anti-covid in azienda

 

Il Commissario Straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure per il contenimento e il contrasto dell’emergenza sanitaria Covid-19, ha annunciato, poche ore fa, l’emanazione di una circolare con la quale, dal prossimo 3 giugno, autorizzerà le Regioni a somministrare i vaccini anti-Covid a tutta la popolazione dai 16 anni in su, senza più dover rispettare il criterio delle fasce di età.

Vista l’accelerazione che, da qualche tempo, la campagna vaccinale ha avuto in tutto il Paese e in particolare nella nostra Regione, la tempistica annunciata rende di fatto superflui e difficilmente attuabili percorsi aziendali paralleli.

A ciò si aggiungono ulteriori criticità, tuttora non risolte, che vanno dall’effettiva disponibilità di dosi di vaccini da destinare alle imprese, ad una serie di “ostacoli” posti ai datori di lavoro dal Garante della Privacy, ad un Disciplinare regionale che non chiarisce aspetti nodali che coinvolgono ATS e Poste, quali la procedura di adesione, registrazione e prenotazione delle vaccinazioni per i lavoratori.

Tutto quanto sopra richiamato ci induce, in questo momento, a ritenere non percorribili i prospettati percorsi di vaccinazione aziendale che, presumibilmente, potrebbero tornare utili nell’ipotesi di organizzazione di attività vaccinale di richiamo nella prossima stagione autunno-inverno.

A tal proposito, resta comunque valida la Convenzione che Confcommercio Milano ha siglato con il Pio Albergo Trivulzio, che potra' essere offerta in via esclusiva alle aziende Associate.

31/05/21

Categoria: Da AssICC
Settore: Altro